Shofar

Shofar
IL SUONO DELLO SHOFAR

sabato 23 giugno 2012

Intermatrix la voce dell'anti cristo; terza parte



Se dunque v'è qualche incoraggiamento in Cristo, se vi è qualche conforto d'amore, se vi è qualche comunione di Spirito, se vi è qualche tenerezza di affetto e qualche compassione, 2 rendete perfetta la mia gioia, avendo un medesimo pensare, un medesimo amore, essendo di un animo solo e di un unico sentimento. 3 Non fate nulla per spirito di parte o per vanagloria, ma ciascuno, con umiltà, stimi gli altri superiori a se stesso, 4 cercando ciascuno non il proprio interesse, ma anche quello degli altri. 5 Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù, 6 il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l'essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, 7 ma spogliò se stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; 8 trovato esteriormente come un uomo, umiliò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce. 9 Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome, 10 affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto terra, e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.
Fil 2,1-11




                                   Gesù, vedendo le folle, salì sul monte e si mise a sedere. I suoi discepoli si accostarono a lui, 2 ed egli, aperta la bocca, insegnava loro dicendo:
3 «Beati i poveri in spirito, perché di loro è il regno dei cieli.
4 Beati quelli che sono afflitti, perché saranno consolati.
5 Beati i mansueti, perché erediteranno la terra.
6 Beati quelli che sono affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati.
7 Beati i misericordiosi, perché a loro misericordia sarà fatta.
8 Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
9 Beati quelli che si adoperano per la pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
10 Beati i perseguitati per motivo di giustizia, perché di loro è il regno dei cieli.
11 Beati voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male per causa mia. 12 Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli; poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi.
Quelle di sopra sono le parole del vero Messia che, come si può percepire, suonano empaticamente dentro chi le sente con lo Spirito e, sovvertono tutti i valori mondani, passati, presenti e futuri.
Gesù ammoniva l'umanità con durezza e autorità regale, ma mai usava il terrorismo psicologico, e le armi dei valori mondani. Nella sua incomparabile lucidità realistica, affronta il male selettivamente, inseguendolo in profondità, nei recessi più intimi dell'essere, nel mondo del desiderio, dove il male ha colpito fin dal principio, da quel momento che sotto la spinta di lucifero-satana, l'uomo( Adamo-Eva ) ha voluto gustare il frutto della conoscenza del bene e del male; frutto buono per nutrirsi, bello da vedere, desiderabile per acquistare conoscenza ma, velenoso nell'effetto.
Il creato è opera manifesta del Creatore, il Padre, che tutto ha fatto per mezzo della Parola, infatti dice lo Spirito Santo per bocca di Giovanni l'apostolo:Gv 1:1 Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. 2 Essa era nel principio con Dio. 3 Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta.
Tutto ciò che è stato fatto, è stato fatto da Dio, ed esiste un Creatore e un creato, di cui noi umani facciamo parte, come creature.
Il creato non è Dio, il Padre E' prima di tutto. Il creato non è il Creatore, come la casa non è chi la costruisce; la casa è la casa; il costruttore è il costruttore, che può anche non abitare in ciò che ha fatto.
Anche se ammiro, analizzo scrupolosamente, scientificamente, meditandoci anni; se non conosco il costruttore, mai potrò risalire alla sua identità reale attraverso lo studio di ciò che ha compiuto.
Così è della natura, mai potrà rivelarmi Dio realmente. Dunque quale ricerca dello spirituale in natura?
Dio solo è Spirito puro, e abita una luce inaccessibile.
Egli è al di la dello spazio e del tempo, non può essere rinchiuso in categorie finite, non ha confini la sua onnipotenza.
Tutte le creature sono soggette a Dio, Che è il vero ESSERE, che tutto creò dal nulla, per mezzo della sua Parola.


                       Matrix non esiste, è una costruzione intellettuale, che nasce da presupposti errati.
Matrix è una falsa visione gnostico-filosofica della realtà, di chiara impronta dualistica.
Esiste il mondo, delimitato da spazio-tempo, in tutte le sue forme create, ed esiste l'uomo, che vive in una determinata realtà oggettiva, superiore a tutte le forme create, dotato di consapevolezza innata, vivificato dal soffio Divino, fatto ad immagine e somiglianza di Dio.
L'uomo è corpo, anima, spirito; corpo carnale, formato da tutti gli elementi chimici presenti nella terra; anima vivente, come gli altri esseri creati, che hanno la vita; spirito che ci fa somiglianti a Dio. Dice infatti l'apostolo:   Or il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente; e l'intero essere vostro, lo spirito, l'anima e il corpo, sia conservato irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. 24 Fedele è colui che vi chiama, ed egli farà anche questo. 
Non vi è tracia alcuna nelle scritture ispirate: di questa Matrix
Dio è il solo essere che sorregge l'ordine universale e, tutti i disegni sostanziali, che possono incidere sulla struttura fisica dell'universo e, spirituale nell'uomo, sono guidate, dirette, disegnate dall'unico Dio, creatore e Signore del cielo e della terra; tutto a Lui è sottoposto, Egli è il Signore assoluto della scena universale.
Nessun, pur timido tentativo, di costruire trame, può resistere alla sua implacabile e assoluta onnipotenza imperscrutabile.
Nessuno può spodestare il RE della Gloria. Nessuno può operare colpi di stato, ai danni dell'Eterno. 
Tutto gli appartiene, e di tutto dispone a suo piacimento.
Lo vogliamo, o meno.
Chi tenta, orgogliosamente ed arrogantemente, di costruire edifici mentali, fondati sulla sapienza carnale, come i costruttori della torre di babele, che vogliono ascendere a Dio, con gli strumenti della filosofia-razional- scientifica, verrà visitato dalle potenze celesti, che vanificheranno la loro opera, rendendola incomprensibile a loro stessi.


Continua nella quarta parte.



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