Shofar

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IL SUONO DELLO SHOFAR

domenica 23 settembre 2012

Intermatrix: la voce della menzogna.

Una menzogna vale mille mezze verità, tante mezze verità non dicono la verità.Chi ha interesse a dire menzogne? Chi genera confusione, perché lo fa? Chi indottrina il suo prossimo col terrore, puntando il dito accusatore a 360 gradi su tutto e tutti, violentando l'intelligenza e la libertà altrui, che vantaggio trae da questi atteggiamenti ?
Secondo me l'unico scopo è quello di soddisfare il proprio "Ego". La verità non è soggettiva, ma oggettiva, non è un punto di vista, se fosse così tutti l'avrebbero realizzata.
Uno che si presenta dicendo: Non è importante il messaggero, ma il messaggio, la dice lunga sul suo essere, e sui suoi propositi; è la stessa cosa che dire: un rovo produce fichi,   la guerra produce la pace, mi suona strano, mi ricorda alcuni tratti della propaganda socin, di Orwelliana memoria. Mi pare un chiaro e inconfutabile esercizio di neo-lingua. Questa assurda dicotomia asincrona è pura menzogna, mascherata da falsa umiltà.
Io mi chiedo da sempre: il Clone di Giuda è consapevole di ciò che enuncia, o spara a raffica proposizioni, senza sapere ciò che dice, infatti, noto che ora attinge articoli da giornalisti cattolici ultra-tradizionalisti( vedi l'ultimo post di Maurizio Blondet ) dopo una serie di post anticattolici; la coerenza è fatta a pezzi, e per questo rimane molto fedele alla scuola trascendentalista di Emerson, nemica della coerenza. Certo ognuno fa quello che vuole, ci mancherebbe, ma un messaggero deve pur essere supportato dalla credibilità, a un incoerente si può dar retta? No, nel modo più assoluto.
L'incoerente è simile a una piuma al vento, spinto qua e la, senza una direzione univoca, e chi lo segue si perde in tale disordinato volo.  

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