Shofar

Shofar
IL SUONO DELLO SHOFAR

giovedì 25 aprile 2013

INTEREGOMATRIX


Il falso profeta ma, autentico Super-Ego, dal nome così esaustivo: Clone di Giuda, copia esatta della pianta madre dalla quale è stato prodotto.
Questo personaggio auto-costruito necessita incessantemente di dosi massicce di Ego allo stato puro.
Egli è il risultato della inconsapevolezza dell' essere, soffocato dal Se- mentale illusorio.
Dopo un post farneticante, datato 5 aprile 2013, dal titolo: 2007-2013: intermatrix dice la verità e il sixtema collassa, blinda il suo blog-cloaca, scivolando in una prevedibile deriva esoterica.
Prima di ritirarsi nelle stanze segrete, non manca di lanciare minacce ed anatemi di stampo massonico a persone che hanno ricevuto del bene??? materiale e spirituale??? dal Gran Maestro di seicentosessantaseiesimo grado. Il Clone di Giuda ha la sfrontatezza di accusare quelli che mai hanno fatto alcuna profezia, essendo consapevoli che profeti non sono; poi tutti, compreso il Clone di Giuda, non possono sapere quello che gli accade, non solo fra dieci minuti ma, fra un nanosecondo.
Egli ha la pessima abitudine di giocare con le date, e dal 2007 non né azzecca una, spostando il traguardo di volta in volta, a dimostrazione che egli parla ispirato dal suo ego fallace ed illusorio.


6 commenti:

Anonimo ha detto...

la Verità non frequenta casa tua.

Non è il blog INTERMATRIX ad essere blindato ma la tua coscenza.

Mauro

Anonimo ha detto...

Quali sarebbero gli anatemi di stampo massonico?
Hai forse tu questo tipo di conoscienze, riferimenti concreti e dimostrabili tali da considerare l'autore di INTERMATRIX un massone, un gran maestro? Forse, e dico forse lo sei anche tu? Ma allora.. se tu sei dalla parte dell'agape e vuoi evitare che le pecorelle inciampino dovresti dimostrare la tua totale eslusione da certi club, da queste mie errate(?) considerazioni che ho per te. Dimostra che sei nella verità ma con delle prove. Perchè quì in giro ci sono tanti Tommaso..
PS:
Colui che accusi non ha bisogno del mio supporto c'è già chi lo difende.

Mauro

l'ultimo ha detto...

Caro anonimo, la verità ti fa male lo so, hai presente la canzone di Caterina Caselli, si adatta perfettamente al tuo caso.
Io ti dico che a casa tua non è mai passata la verità, ma vive comodamente la menzogna, tu come tutti i discepoli del perverso Clone di Giuda, siete accecati dal suo bagliore luciferino, e vi state, o già lo siete, inoltrando in una strada larga che porta alla perdizione.
Io ti dico pentiti e convertiti al Messia Gesù, allora vedrai la vera luce della verità.

l'ultimo ha detto...

Prima parte della risposta ad anonimo, o anonima. questi cosa sono sono, se non anatemi: Intanto a quanti hanno criticato quello che dico e mi stanno tutt'ora demonizzando, tutte persone che non hanno ricevuto da me alcun male ma solo molto bene (e ci sono i "testimoni") e molte di queste hanno ricevuto sostegno sia materiale che emotivo, sono venute in casa mia e con cui ho condiviso i miei beni e il mio bene, dico semplicemente:
VERGOGNATEVI! SIETE IPOCRITI E BUGIARDI NONCHE' CALUNNIATORI COME IL VOSTRO PADRE. NON VI RENDETE NEMMENO CONTO DÌ QUELLO CHE VI STATE TIRANDO ADDOSSO. E VI COLPIRA' PERCHE' LO AVETE EVOCATO E VOLUTO. SIA SU DÌ VOI LA VOSTRA STESSA SCIAGURA, COSI SIA! Brano tratto dal post: 2007-2013 intermatrix dice la verità e il sixtema collassa. Se hai letto tutti i post di intermatrix fin dall’inizio, non penso ti sia sfuggito il fatto dei continui riferimenti che il Clone di Giuda fa di personaggi che nulla hanno da spartire col messaggio del Messia Gesù, ma al contrario sono legati al mondo esoterico- massonico; vedi Thoreau, Emerson, esponenti di spicco della scuola trascendentalista americana; Emerson viene considerato un precursore della scuola teosofica di madam Elena Blavatsky; ecco alcuni brani tratti da uno studio dell’istituto Cintamani: Nella Biblioteca di Concord, nel Massachussetts, si trova un busto del filosofo americano Ralph
Waldo Emerson. Il volto di questo busto è, per così dire, asimmetrico: se il volto è visto da due
angolazioni diverse, presenta l’aspetto di due uomini diversi.
Queste caratteristiche fisiche sembrano pervadere tutta la natura di Emerson. Se prendiamo in
considerazione anche la sua mente da due angolazioni diverse, essa sembra appartenere a due
uomini diversi. Da un lato, notiamo la perspicacia e la caratteristica analitica dell’Occidente;
dall’altro, la calma e la qualità meditativa dell’Oriente. Per un momento è presente il poeta, il
sognatore; subito dopo l’astuto Yankee che vendeva le sue mele nel mercato di Concord al prezzo
più alto. Le sue idee religiose presentano la stessa tipologia. Oggi egli sembra un devoto cristiano,
domani un altrettanto devoto buddhista o brahmino. In altre parole, Emerson è un esempio vivente
di quella legge che insegnò così coerentemente per tutta la sua vita – la legge degli opposti. Ogni
cosa nell’Universo, egli afferma, è duale; ogni cosa ha il suo opposto, e per creare il tutto perfetto
occorre l’unione di questi due opposti. E così, prendendolo in parola, dobbiamo unificare
l’apparente dualismo nella natura di Emerson se vogliamo comprendere l’uomo nella sua totalità.
Una volta fatto questo, vedremo che la sua descrizione di Platone è in realtà un’eccellente
descrizione di se stesso.
“L’unità dell’Asia e il dettaglio dell’Europa sono nel suo cervello. La metafisica e la filosofia
naturale manifestarono il genio dell’Europa; egli prende la religione dell’Asia come base. In breve,
era nata un’anima equilibrata capace di percepire i due elementi.” (Platone: il Filosofo.)1
1 Plato, or the Philosopher ( Representative Men - 1850) – n. d. t.
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l'ultimo ha detto...

Seconda parte della risposta ad anonimo, o anonima:Ma non è sufficiente nemmeno esaminare Emerson nella sua totalità. La sua filosofia va considerata
nel suo rapporto con quel sistema completo di pensiero conosciuto come Teosofia, e il lavoro di
una vita deve essere valutato in rapporto al Movimento Teosofico. Analizzando il fatto che
Emerson non si è mai proclamato un teosofo, e che visse pressoché prima che il Movimento
Teosofico del XIX secolo fosse reso pubblico, quale diritto abbiamo di presumere che il lavoro di
Emerson fosse in qualche maniera connesso alla Teosofia? La stessa H. P. Blavatsky risponde alla
questione. In un articolo del 1890, scrive:
“Migliaia di uomini e donne che non appartengono ad alcuna chiesa, sètta o società, che non sono
né teosofi né spiritualisti, sono tuttavia membri di quella Fratellanza Silenziosa i cui appartenenti
spesso non si conoscono l’un l’altro, poiché vivono in nazioni molto lontane, e tuttavia ciascuno di
essi porta sulla sua fronte il marchio del misterioso sigillo karmico – il sigillo che rende l’individuo,
uomo o donna, un membro della Fratellanza dell’Eletto del Pensiero. Non essendo riusciti a
soddisfare le proprie aspirazioni nell’ambito delle loro rispettive fedi ortodosse, si sono staccati
anima e corpo dalle proprie Chiese, e dedicano il resto della vita al culto di ideali più elevati e più
puri rispetto a qualsiasi speculazione intellettuale possano loro dare le stesse Chiese…
Racchiudendo nel santuario silenzioso della loro anima gli stessi grandi ideali come fanno tutti i
mistici, essi sono in verità teosofi de facto, se non de jure.”
E così, prendendo le affermazioni di H. P. B. come metro di giudizio, possiamo facilmente vedere
che Emerson, come pure molti altri che non si proclamavano teosofi, in realtà stava forgiando
alcuni di quei legami invisibili che collegavano il Movimento Teosofico del diciottesimo e
diciannovesimo secolo. Ricordiamoci che i Messaggeri inviati periodicamente in Occidente
nell’ultimo quarto di ogni secolo, in quel periodo erano apparsi inutilmente. St. Germain e
Cagliostro furono giudicati dalla storia come abili ciarlatani. L’unico uomo i cui poteri e la cui
conoscenza potevano essere facilmente provati dalla scienza esatta – Friedrich Anton Mesmer – era
stato deriso dai più grandi “eruditi” d’Europa. Quindi fu lasciato ad altri uomini che non erano
teosofi dichiarati di portare avanti il lavoro del Movimento Teosofico del XVIII secolo e di spianare
la strada al Messaggero del XIX secolo.

l'ultimo ha detto...

Terza parte della risposta ad anonimo, o anonima:. Emerson deve aver intuitivamente percepito che il suo
lavoro era di preparare il terreno per qualcuno più grande di lui, poiché nel 1838 si rivolse ai Decani
del Divinity College di Cambridge con queste parole piene di significato.
“ Io guardo a quella suprema Bellezza che rapì le anime di quegli uomini orientali per parlare anche
all'Occidente. Io guardo al nuovo Istruttore che metterà in pratica quelle fulgide leggi e le vedrà
come un cerchio perfetto, vedrà la loro grazia circolare, vedrà che il mondo è lo specchio
dell’anima, vedrà l’identità della legge di gravità con la purezza del cuore, e dimostrerà che il
Dovere è tutt'uno con la Scienza, con la Bellezza e con la Gioia.”
Il legame che unisce Emerson alla Teosofia e al Movimento Teosofico è lo stesso che unisce i
teosofi, ovunque e comunque si trovino. ( brani tratti da: i precursori di H. P. B, istituto Cintamani).
Ora non voglio farla lunga sui dettagli, ma è evidente che quello su riportato dimostra la radice velenosa da cui attinge il tuo guru, senza parlare delle citazioni che fa di Rudolf Steiner, altro noto occultista neo-gnostico, già segretario tedesco della scuola teosofica, che poi lasciò per formare l’antroposofia, scuola filosofica ispirata al massone Goethe.
Queste sono solo poche prove, se vuoi in seguito ne elencherò tante altre.
Le prove che io non appartengo a certi circoli sta nel fatto che io confesso Gesù Messia, e non solo a parole, Egli è il Figlio di Dio Padre, della stessa sostanza, increato, Dio insieme allo Spirito Santo, la salvezza si ottiene mediante la fede cosciente in Gesù Messia, unico sacrificio di sangue gradito al Padre, per il perdono dei peccati.
Poi per quanto riguarda chi difende il Clone di Giuda, non ho dubbi, non sei ne tu ne Gesù Messia, ma forse altri, che non appartengono alla via della salvezza.